Artrocentesi

L’artrocentesi è una tecnica minimamente invasiva che si propone di restituire al disco articolare la sua normale mobilità dando sollievo al paziente con disfunzione temporomandibolare.

La procedura consiste nel lavaggio dell’articolazione temporomandibolare (ATM) con soluzione fisiologica; una volta terminato il lavaggio, si procede all’inserimento di acido ialuronico sale sodico. . Si attua con l’introduzione nella cavità articolare di due aghi, uno per l’entrata del liquido di lavaggio e uno per l’uscita.

L’artrocentesi è un tipo di terapia riservata a specifici casi selezionati, particolarmente quelli in cui è presente una dislocazione del disco articolare o un disco articolare con delle aderenze alla struttura ossea, che compromettono la normale funzionalità e la circolazione del liquido sinoviale. La riparazione a livello articolare, infatti, avviene proprio grazie al liquido sinoviale, che naturalmente lubrifica le giunzioni e nutre i tessuti non vascolarizzati, come l’articolazione temporomandibolare. Per questo, laddove indicato, è importante ripristinare una lubrificazione sufficiente attraverso il lavaggio dell’articolazione temporomandibolare, ricreando in questo modo le condizioni necessarie alla normale funzionalità ed eliminando il dolore.

E’ la metodica più semplice e meno invasiva a nostra disposizione per il trattamento delle disfunzioni temporo-mandibolari. E’ una procedura rapida, senza rischi di effetti collaterali dovuti a farmaci, poiché si utilizza solo acqua sterile ed acido ialuronico, oltre alla comune anestesia locale nella sede di iniezione.

In compenso, ha una buona percentuale di successi, specialmente per quanto riguarda l’apertura della bocca e i rumori articolari, in particolare nelle patologie presenti da non troppo tempo. Inoltre, può essere ripetuta più volte nel corso della vita di un paziente, per cui rappresenta non di rado la terapia di scelta per molte persone che vi si sottopongono in occasione del riacutizzarsi, solitamente ogni 2-3 anni, della propria patologia articolare. Il rapporto costi-benefici è molto favorevole in quanto, come accennato in precedenza, risolve la sintomatologia dolorosa nel 90% dei pazienti.